
![]() |
Ovviamente chi ha materialmente commesso l'infrazione e che di solito è il guidatore della macchina. Anche chi è ha la proprietà dell'auto è persona obbligata, insieme alla persona che ha commesso materialmente l'infrazione, ed è tenuto a versare la cifra che deve a seconda dell'infrazione punita con sanzioni amministrative pecuniare (cioè la multa), tranne nel caso in cui possa dimostrare che l'auto non circolava con il suo accordo. Però la sanzione accessoria cioè le sospensioni della patente oppure i ritiri vanno addebitati solamente alla persona che guidava l'auto e che ha commesso la violazione. Come pagare una multa. Non si può liquidare la multa all'agente verbalizzante che l'ha elevata, bensì unicamente mediante conto corrente, con versamento oppure agli sportelli cassa della forza dell'ordine che l'ha comminata. Non è ancora possibile pagare con la carta di credito. Il pagamento ha un periodo di prescrizione di 5 anni da quando è stata commessa la violazione. C'è interruzione del termine quando ci sono atti formali con i quali si chiede la liquidazione della somma dovuta. L'obbligatorietà della liquidazione della multa non ricade su un eventuale erede. Si consiglia di tenere la ricevuta a dimostrazione dell'effettuazione del versamento per cinque anni. |