December 6, 2017

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Obbligatori per legge nella parte posteriore dell’auto, i fari fendinebbia si rivelano essere utilissimi in special modo durante quelle giornate quando le quali la visibilità normale può calare a causa della presenza di foschie.

Quindi, loro fondamentale utilizzo è propriamente quello di andare a migliorare la visuale al conducente in particolari situazioni atmosferiche. È da sottolineare come vi sia ancora parecchia confusione sul come si debbano andare ad utilizzarli e quale siano le occasioni per la loro accensione.

Infatti, se il funzionamento delle luci di posizione è maggiormente noto, per quanto riguarda questo tipo di illuminazione, come per l’utilizzo degli anabbaglianti e abbaglianti vi è molta confusione. Dubbi che sono molto forti in special modo tra i neo patentati.

Dove sono posizionati

In generale queste luci supplementari si trovano collocate in basso in quella che è la parte anteriore della autovettura. Si trovano, quindi, di norma incorporate oppure montate sul paraurti.
Il loro fascio di luce è proiettato verso il basso e questo permette di illuminare i bordi della strada. In questo ogni automobilista può avere una buona illuminazione della superficie stradale senza alcun tipo di riflesso causato da agenti atmosferici come, ad esempio, neve o pioggia, che possono essere presenti nell’aria.

In conclusione questo tipo di illuminazione, non è da considerarsi pericolosa, in quanto, proprio da un punto di vista tecnico, non riflettano in quella che è la direzione della macchina che procede di fronte. Pertanto, quando si incrocia un auto che li ha accesi, essi non sono fastidiosi in quanto sono attivi, ma possono arrecare fastidio in quanto sono luci.

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